Anche l’immissione di fumo nella proprietà del vicino può determinare l’obbligo di risarcire il danno.
Cosa stabilisce la Sentenza della Cassazione n. 23754 del 01/10/2018, II Sezione
L’assenza di un danno biologico documentato non osta al risarcimento del danno non patrimoniale conseguente ad immissioni illecite, allorché sia stato leso il diritto al normale svolgimento della vita familiare.
I fatti.
Il Tribunale disponeva la immediata rimozione del manufatto con collocazione in altro sito, con osservanza delle norme vigenti in materia di distanza tra le costruzioni.
I soggetti che avevano fatto accertare l’illecito, agivano con giudizio di merito per chiedere la condanna della controparte anche al risarcimento dei danni da loro subiti ex art. 844 c.c. in materia di immissioni.
La richiesta veniva accolta con conseguente condanna della controparte a versare € 5.000 a ciascuna delle attrici a titolo di ristoro per danno non patrimoniale.
Entrambe le parti ricorrevano in Cassazione: una lamentando la concessione del risarcimento, e l’altra la ristrettezza dello stesso.
La Cassazione distingue tutela civilistica e amministrativa e chiarisce che in forza di tale distinzione il diritto al risarcimento del danno per immissioni non è subordinato all’accertamento in concreto del superamento dei limiti di legge.
Il giudice civile, in altre parole, mentre è tenuto a concedere il risarcimento qualora vi sia stata una violazione conclamata dei limiti di legge delle immissioni, è comunque chiamato ad esaminare e decidere con prudente apprezzamento anche i casi in cui nel processo sottoposto al suo vaglio non sia stata fornita prova del superamento di detti limiti fissati dal legislatore nella normativa speciale posta a tutela della collettività.
La Cassazione pur escludendo il risarcimento per il danno biologico conferma la condanna per il rimborso del pregiudizio non patrimoniale patito dalle danneggiate.
Il principio riaffermato dalla Cassazione con l’occasione, pertanto, è che il giudice civile può concedere un risarcimento per danno non patrimoniale senza essere vincolato al superamento dei limiti di tolleranza posti dalla legge in ambito amministrativo.
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Avv. Francesco Pavan