BAMBINO PROVOCA DANNO A COMPAGNO SCUOLA: COSA SAPERE

22/09/2020|News|

Un Bambino definito “difficile” provoca un danno all’occhio di una compagna di classe: la Scuola risponde dei danni subiti dalla bambina? Secondo una recente Sentenza della Cassazione la n. 8811 del 12/05/2020 della III Sezione Civile, c'è la responsabilità della Scuola. Infatti, "con l’ammissione dell’allievo alla Scuola si determina un vincolo negoziale a carico dell’istituto con l’obbligazione di vigilare sulla sicurezza ed incolumità dell’allievo nel tempo in cui fruisce della prestazione scolastica in tutte le sue espressioni." I Fatti Dalla ricostruzione dei fatti era emerso che una bambina, mentre si trovava nel cortile della Scuola per la ricreazione, si era avvicinata ad un cestino dei rifiuti di metallo quando un altro bambino aveva chiuso violentemente il coperchio. Così facendo il coperchio aveva colpito l'occhio della bambina che rimaneva gravemente lesionato. Il bambino che aveva chiuso il coperchio era già stato segnalato alla Scuola come "Bambino Difficile". La Decisione. Secondo i [...]

Infortunio in condominio a causa lavori: responsabile anche il Committente

14/09/2020|News|

Quando si decide di effettuare dei lavori di ristrutturazione, soprattuto se importanti e magari da svolgere in un condominio, ci si attrezza al fine di organizzare al meglio il lavoro: si sceglie l'impresa, il direttore dei lavori e anche il coordinatore per la sicurezza. La scelta del coordinatore per la sicurezza serve per organizzare tutte le questioni relative alla sicurezza del cantiere, e anche per fare in modo di evitare che la responsabilità in caso di incidenti si estenda ad altri soggetti. Secondo la Cassazione la sola nomina di un coordinatore per la sicurezza non esclude la responsabilità del Committente nel caso si incidente accaduto in cantiere, (Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 15697/20; depositata il 22 maggio) I Fatti Viene accertato che un minorenne è inciampato e rimasto ferito a causa della presenza di materiali edili accumulati – e non segnalati – a pochi passi dal portone [...]

ACQUISTO AUTO USATA E VIZI: COSA SAPERE.

07/09/2020|News|

 In tema di contratti di vendita di beni di consumo, si presume che i difetti di conformità manifestatisi entro 6 mesi dalla consegna, siano sussistenti già a tale data. È dunque onere del consumatore allegare la sussistenza del vizio, gravando sulla controparte l’onere di provare la conformità del bene consegnato rispetto al contratto di vendita. (Corte di Cassazione, sez. II, sentenza n. 13148/20; depositata il 30 giugno)  I fatti Dopo aver acquistato un’auto usata, la proprietaria si accorgeva di gravi vizi occulti, regolarmente denunciati ma non riparati dalla società venditrice. L’acquirente adiva dunque il Tribunale per il risarcimento del danno corrispondente alle somme spese per il ripristino del mezzo e al disagio subito. Il Tribunale rigettava la domanda del consumatore accogliendo la tesi della società venditrice secondo cui il vizio era stato causato da un uso anomalo del mezzo che al momento della consegna era perfettamente funzionante. La Corte d’Appello [...]

CONDOMINIO: CHI COMPRA RISPONDE DEI DEBITI PRECEDENTI?

31/08/2020|News|

L'acquirente dell'unità immobiliare facente parte di un condomìnio può essere chiamato a metter mano al portafoglio e pagare i debiti sorti in data precedente l'acquisto? La Cassazione, Sezione VI Civile, con l'ordinanza n. 12580 del 25/06/2020 si è pronunciata sulla questione. I fatti Un avvocato chiede ad un condomino il pagamento (pro-quota) delle proprie spettanze professionali per l'attività prestate nei confronti del condominio nel periodo 2002-2008. Il condomino si oppone al precetto sostenendo di aver acquistato l'immobile solo nel 2013 e, pertanto, di non essere tenuto al pagamento del debito sorto in epoca precedente all'acquisto. Il giudizio di svolge a fasi alterne: il Tribunale accoglie l'opposizione a precetto ma la Corte d'appello ribalta l'esito del giudizio. Il Giudice d'appello fonda il proprio convincimento su una serie di considerazioni che fanno propendere la bilancia a favore del creditore. L'art. 63, comma 4, disp. att. c.c. stabilisce che «Chi subentra nei diritti di un condomino è [...]