Immobile locato in nero, condanna per violazione di domicilio al proprietario

22/11/2022|News|

Immobile locato in nero e affitto non pagato dall'inquilino: condannato per violazione di domicilio il proprietario Respinta la tesi difensiva, mirata a ridimensionare l’episodio. Irrilevante il fatto che le persone presenti nell’immobile l’avessero occupato senza un valido titolo. Ciò non basta per escludere l’esercizio dello ius excludendi nei confronti del proprietario. Cass. pen., sez. V, ud. 23 settembre 2022 (dep. 20 ottobre 2022), n. 39809 I fatti Colpevole di violazione di domicilio il proprietario che entra di forza nell'immobile dato in affitto ‘in nero'. Irrilevante il fatto che l'inquilino abbia interrotto il pagamento del canone di locazione. Ricostruito in dettaglio l'episodio, verificatosi in Liguria, le due persone sotto processo, ossia la proprietaria dell'immobile e il marito, vengono condannate per il delitto di violazione di domicilio.  La donna è entrata di forza nella casa di sua proprietà e data in affitto ‘in nero' a una famiglia. Per il legale di moglie [...]

Separazione, Disoccupazione e obbligo di mantenimento figli minori

02/11/2022|News|

Disoccupazione e alloggio gratuito fornito dal Comune non bastano a giustificare il padre che non versa il mantenimento per le figlie minorenni Definitiva la condanna dell’uomo, colpevole di violazione degli obblighi di assistenza familiare. Non provata, secondo i giudici, una sua assoluta incapacità economica. Irrilevante, a questo proposito, il riferimento allo stato di disoccupazione e all’avere ottenuto un alloggio gratuito presso le strutture messe a disposizione dal Comune per i genitori separati.  Cass. pen., sez. VI, 16 settembre 2022 (dep. 26 ottobre 2022), n. 40553 I fatti Iscrizione nelle liste di disoccupazione, effettuazione di lavori precari e ricorso ad un alloggio gratuito messo a disposizione dal Comune non bastano per ritenere indigente, e quindi giustificabile, il padre che non ha versato il mantenimento per le figlie minorenni. I Giudici di merito ritengono palese la responsabilità penale dell'uomo che in qualità di padre si è sottratto all'obbligo di versare il mantenimento [...]

Valida la sanzione amministrativa se Autovelox è gestito da Ditta Privata

14/10/2022|News|

Valida la sanzione amministrativa se Autovelox è gestito da Ditta Privata. «Nel caso di rilevamento di velocità di veicoli a mezzo di apparecchiature noleggiate, il contratto intercorso tra il Comune e la società di noleggio non si inserisce nella sequenza procedimentale che sfocia nella rilevazione dell’infrazione rilevata e contestata all’utente della strada e non condiziona la sussistenza della violazione accertata tramite tali apparecchi di rilevazione». Cass. civ., sez. II, sent., 4 ottobre 2022, n. 28719 I fatti Un'automobilista proponeva al Giudice di pace opposizione avverso il verbale di accertamento emesso dalla Polizia municipale, con il quale le veniva contestato il superamento del limite di velocità consentito in quel tratto di strada, violazione accertata per mezzo di un autovelox. La donna deduceva la mancata contestazione immediata, non trovando coincidenza fra colui che aveva accertato l'infrazione, ossia un addetto della ditta proprIetaria dell'apparecchio e chi aveva redatto il verbale. Il giudice adito [...]

Condannata la proprietaria per gli schiamazzi dei clienti davanti al locale

19/09/2022|News|

CONDANNATA LA PROPRIETARIA PER GLI SCHIAMAZZI DEI CLIENTI DAVANTI AL SUO LOCALE «Risponde del reato di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone il gestore di un pubblico esercizio che non impedisca i continui schiamazzi provocati dagli avventori in sosta davanti al locale anche nelle ore notturne». Cass. pen., sez. III, 17 maggio 2022 (dep. 8 settembre 2022), n. 33096) I fatti La proprietaria di un locale ricorreva per Cassazione, dopo essere stata condannata per il reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone. Secondo le Autorità intervenute, in quanto esercente di un esercizio pubblico non aveva impedito schiamazzi e urla che avevano disturbato il riposo di una donna, abitante di un appartamento vicino al locale. La ricorrente ha contestato la sanzione sostenendo principalmente che non potesse esserle ascritto questo tipo di reato, in quanto, secondo lei, era necessario per la sua configurazione, il disturbo di un [...]