INCIDENTE: OMICIDIO COLPOSO ANCHE SE SI HA LA PRECEDENZA

15/06/2020|News|

Accusa di omicidio colposo per l'automobilista che, di notte, pur avendo la precedenza ad un incrocio, viene coinvolto in un incidente perché non ha moderato la velocità impegnando l'intersezione. Per la Cassazione chi ha la precedenza in un incrocio non deve abusarne omettendo di rallentare nella sua prossimità, soprattutto se la circolazione avviene di notte I Fatti  La circostanza che il quad si sia immesso improvvisamente e di notte nell'incrocio interamente occupato dall'automobilista non esonera quest'ultimo dal rallentare, viaggiava a circa 100 km orario, prima di giungere all'intersezione e di tenere una velocità adeguata anche alle condizioni dell'illuminazione notturna. La decisione della Cassazione Secondo i Giudici della Cassazione in tema di responsabilità da sinistro stradale, il conducente favorito non deve abusarne ed è, pertanto, tenuto a moderare la velocità in prossimità dell'incrocio. La moderazione della velocità è necessaria per essere in grado di affrontare qualsiasi evenienza, anche il mancato rispetto [...]

LOCAZIONE COMMERCIALE E MANCANZA AGIBILITA’: COSA SAPERE

09/06/2020|News|

In caso di locazione commerciale è il Conduttore che deve verificare la presenza di tutte le certificazioni tecniche e amministrative necessarie per svolgere l'attività. Il Locatore non è responsabile per la mancanza del certificato di agibilità dei locali concessi in affitto. Questa la decisione della Cassazione Civile, Sez. III del 26/05/2020 In un contratto di locazione ad uso diverso dall’abitativo spetta al Conduttore verificare la sussistenza delle necessarie certificazioni tecniche e amministrative per svolgere l’attività preposta. È escluso che il Conduttore possa considerare il Locatore responsabile per la mancanza del certificato di agibilità dei locali, a meno che questa pattuizione non fosse stata espressamente prevista nel contratto d’affitto. I Fatti Una società commerciale conveniva in giudizio il proprietario del locale ove essa svolgeva la sua attività, chiedendo la risoluzione del contratto di locazione a causa della mancata consegna del certificato di agibilità dei locali. I locali, inoltre, risultavano non utilizzabili [...]

RESPONSABILITA’ DEL RISTORATORE: COSA SAPERE

03/06/2020|News|

Nel contratto di ristorazione, come in quello d’albergo o di trasporto, il cliente affida la propria persona al ristoratore e tanto basta per far sorgere a carico di quest’ultimo l’obbligo di garantire l’incolumità dell’avventore, quale effetto naturale del contratto ex art. 1374 c.c.. (Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 9997/20; depositata il 28 maggio) I Fatti La sentenza trae origine dal giudizio instaurato nei confronti dei gestori di un ristorante dai genitori di una bambina rimasta ustionata a un braccio dopo essere stata colpita da una pizza bollente caduta dal vassoio di un cameriere. All’esito del giudizio di primo grado, il Tribunale di Roma ha rigettato le richieste risarcitorie dei genitori e detta decisione è stata riformata in sede di appello. La Corte d'Appello, infatti, ha ritenuto dimostrato che il rovesciamento della pizza sul braccio della bambina sarebbe stato cagionato da un caso fortuito, rappresentato, in [...]

ARMI E MUNIZIONI: COSA FARE IN CASO DI EREDITA’

29/05/2020|News|

Armi e munizioni ricevute in eredità: Cosa deve fare l'erede che entra in possesso di armi di proprietà del defunto? Ha gli stessi obblighi e doveri del defunto? La Cassazione, Sezione I Penale, con la sentenza n. 15199 del 15/05/2020 si è pronunciata sull'argomento. L’erede che entra nella disponibilità di armi è tenuto a rinnovare la denuncia di esse. Gravano su di lui gli stessi obblighi che gravavano sul defunto, anche in caso di accettazione dell'eredità con beneficio di inventario. In questo articolo è spiegato cos'è l'eredità con beneficio di inventario. I Fatti A seguito del decesso del proprio coniuge, la vedova decide di dar corso ad accettazione dell’eredità con beneficio di inventario. Nel patrimonio del defunto sono ricompresi due fucili ed alcune cartucce. La vedova non effettua le comunicazioni previste dall’articolo 697 del codice penale e, per detta omissione, viene processata e condannata Successivamente il reato viene dichiarato prescritto dalla [...]