2022/08/26 2022/08/26

Balconi pericolanti in condominio: la responsabilità è dei singoli condomini

26/08/2022|News|

Balconi pericolanti in Condominio: la responsabilità è dei singoli condomini non dell'Amministratore In tema di omissione di lavori in costruzioni che minacciano rovina negli edifici condominiali, nel caso di mancata formazione della volontà assembleare e di omesso stanziamento di fondi necessari per eliminare il pericolo, non può ipotizzarsi la responsabilità per il reato di cui all’art. 677 c.p. a carico dell’amministratore del Condominio. Egli infatti non ha alcun potere di attuare tali interventi di manutenzione, ricadendo invece su ogni singolo proprietario l’obbligo giuridico di rimuovere la situazione pericolosa, indipendentemente dall’attribuibilità dell’origine del pericolo stesso. Cass. pen., sez. I, ud. 7 giugno 2022 (dep. 24 agosto 2022), n. 31592 I fatti Il Tribunale di Messina condannava gli imputati per il reato di cui all'art. 677, comma 3, c.p. per aver omesso di provvedere ai lavori necessari alla messa in sicurezza dei balconi degli appartamenti di loro proprietà, siti in un edificio [...]

2022/08/03 2022/08/03

Bonus prima casa: Stop all’agevolazione se i conviventi si lasciano

03/08/2022|News|

BONUS PRIMA CASA, STOP ALL'AGEVOLAZIONE SE I CONVIVENTI SI LASCIANO. Decade dal beneficio il contribuente che vende la sua quota di casa prima dei cinque anni dall’acquisto senza comprarne un’altra entro l’anno. Ciò in quanto le coppie di fatto non sono assimilabili a quelle sposate. Cass. civ., sez. trib., sent., 1° luglio 2022, n. 20956 I fatti Una coppia di fatto acquistava un immobile con i benefici “prima casa”, avvalendosi del mutuo agevolato. Dopo essersi lasciati, la donna cedeva la sua quota di casa all'ex compagno prima dei cinque anni dall'acquisto, senza però comprarne una nuova entro un anno dalla vendita. Scatta dunque l'avviso di liquidazione, con cui il fisco recupera le maggiori imposte di registro (ipotecaria e catastale), oltre sanzioni ed interessi, e ridetermina l'imposta sostitutiva sul mutuo. La decisione della Cassazione L'occasione offre il destro alla Corte per chiarire se sia applicabile, in via estensiva, ai rapporti di [...]

2022/07/12 2022/07/12

Guida in stato di Ebrezza e Rifiuto alcoltest: quando è penalmente rilevante

12/07/2022|News|

Non sempre in caso di guida in stato di ebrezza, rifiutarsi di eseguire l'alcoltest è penalmente rilevante. La possibilità di procedere, su richiesta della Polizia stradale, all’accertamento del tasso alcolemico in ambito sanitario è circoscritta al caso di soggetti coinvolti in incidenti stradali e abbisognevoli di cure mediche. Cass. pen., sez. IV, ud. 2 dicembre 2021 (dep. 10 giugno 2022), n. 22627 I fatti La pronuncia in commento trae origine dal rifiuto del ricorrente di sottoporsi ad accertamento mediante apparecchiatura alcoltest, a seguito di un controllo mentre era alla guida del suo veicolo: in particolare, gli organi di P.G. lo sollecitavano a recarsi al pronto soccorso dell'ospedale per l'espletamento del test, in quanto non disponevano dell'etilometro. La decisione della Cassazione A riguardo, la Corte di Cassazione evidenzia che l'art. 186, comma 5, C.d.S. prevede la possibilità di procedere all'accertamento del tasso alcolemico da parte delle strutture sanitarie esclusivamente «per i [...]

2022/06/20 2022/06/20

Incapacità di avere figli nascosta al marito: matrimonio nullo

20/06/2022|News|

Incapacità di avere figli nascosta al marito, matrimonio nullo anche per lo Sato Italiano. Smentita in Cassazione la tesi adottata dai giudici d’appello, secondo cui la durata della convivenza come coniugi rende impossibile recepire la nullità delle nozze decisa in ambito ecclesiastico. Cass. civ., sez. I, ord., 1° giugno 2022, n. 17910 Matrimonio nullo anche per lo Stato italiano – e non solo per la Chiesa cattolica –, nonostante i quasi sei anni di convivenza coniugale, se la moglie ha taciuto al marito di essere afflitta da amenorrea e di non potere perciò avere figli. I fatti Una volta ottenuta, in sede ecclesiastica, la nullità del matrimonio, l'uomo – Tizio – si rivolge alla giustizia italiana e chiede il riconoscimento del provvedimento emesso dai magistrati ecclesiastici e poggiato sul «dolo» della moglie – Caia –, la quale, spiega Tizio, «aveva taciuto di essere afflitta da amenorrea con conseguente incapacità di [...]