2021/11/02 2021/11/02

Superbonus 110% per alcuni lavori serve l’unanimità dei condomini

02/11/2021|News|

Condominio. Per fare gli interventi del Superbonus 110% serve l'unanimità dei condomini se i lavori cambiano l'aspetto estetico dell'edifico. Il Tribunale di Milano ha sospeso l’esecutività delle delibere con le quali l’assemblea di un condominio milanese di dodici palazzine aveva approvato lavori edili per ben 33 milioni e mezzo di euro, in quanto non adottate all’unanimità.   Tribunale di Milano, sez. XIII, Ordinanza del 30 settembre 2021 I fatti Alcuni condomini, proprietari di unità immobiliari all’interno di un Condominio sito in Milano, proponevano reclamo avverso l’ordinanza con la quale il Tribunale rigettava la domanda cautelare di sospensione dell’esecutività delle delibere adottate dall’assemblea condominiale, aventi ad oggetto l’approvazione di consistenti lavori edili per ben 33 milioni e mezzo di euro, pur in gran parte ammortizzabili con il beneficio fiscale previsto dall’articolo 119 del decreto-legge n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio). Nello specifico, i lavori deliberati dal Condominio consistevano nell’installazione di un cappotto [...]

2021/10/21 2021/10/21

Morso da un cane sul lungomare: condannato il padrone

21/10/2021|News|

Morso da un cane sul lungomare: condannato il padrone. Il proprietario di un cane risponde a titolo di colpa delle lesioni cagionate a terzi dallo stesso animale anche qualora ne abbia affidato la custodia a persona non in grado di esercitare su di esso una effettiva custodia o di contenerne il naturale slancio. Cass. pen., sez. IV, ud. 15 settembre 2021 (dep. 5 ottobre 2021), n. 36151 I fatti Un uomo, mentre effettuava una corsetta sul lungomare, veniva improvvisamente aggredito da un cane di razza Rottweiler privo di museruola, condotto da un minore, che, approfittando dell'assenza del padre, aveva sciolto il guinzaglio cui era legato il cane. Il padre del minore veniva condannato per il reato di cui agli artt. 40 e 590 c.p., per aver cagionato lesioni personali all'uomo per negligenza, imperizia e imprudenza, consistita nel non aver assicurato con la museruola il proprio cane. L'imputato ricorre in Cassazione, [...]

2021/10/12 2021/10/12

ALCOLTEST E PRESENZA DELL’AVVOCATO DI FIDUCIA

12/10/2021|News|

Gli agenti della Polizia municipale hanno fermato il conducente, lo hanno sottoposto a un pre-test e poi gli hanno ricordato il diritto di farsi assistere da un difensore, che però è arrivato in ritardo, riuscendo a presenziare solo alla seconda misurazione del tasso alcolemico. Questo dettaglio non può mettere in discussione la legittimità del verbale.   Cass. civ., sez. II, ord., 8 ottobre 2021, n. 27378 I fatti A inchiodare l’automobilista è il tasso alcolemico registrato in occasione della seconda prova: 0,55 grammi per litro. Consequenziale, quindi, il verbale redatto dagli agenti della Polizia municipale, i quali lo avevano fermato in strada, sottoposto a un pre-test e poi condotto al Comando per il controllo ufficiale del tasso di alcool nel sangue. Per i Giudici di merito la multa è da considerare sacrosanta, visto il corretto operato degli agenti.   In Cassazione, invece, l’automobilista continua a sostenere la tesi della «nullità [...]

2021/09/28 2021/09/28

Passare il fucile all’amico, senza porto d’armi, che spara: è reato

28/09/2021|News|

Passare il fucile all'amico, senza porto d'ami, che spara, è reato. Per i Giudici è sufficiente la disponibilità per pochi istanti dell’arma, affidata nelle mani di un soggetto non titolare di porto d’armi.   Cass. pen., sez. I, ud. 12 marzo 2021 (dep. 23 settembre 2021), n. 35298 I fatti A incastrare i due uomini sotto processo, il cacciatore e il suo amico, c'è un video. Infatti, col proprio smartphone il proprietario del fucile ha filmato l'amico che prendeva l'arma e sparava un colpo.  I giudici di merito condannano i due uomini, ritenuti colpevoli per l'«illegale porto di armi» e puniti con «cinque mesi e dieci giorni di reclusione più 900 euro di multa» a testa. In Appello viene respinta la tesi difensiva mirata a presentare l'episodio come «un atto goliardico o compiuto per gioco». Per i Giudici «l'arma non solo transitò temporaneamente nella disponibilità del soggetto non abilitato ma venne anche da [...]