2022/02/17 2022/02/17

Buoni fruttiferi postali e morte dell’interessato: cosa fare.

17/02/2022|News|

Buoni fruttiferi postali e morte dell'interessato, chi può riscuoterli?   In materia di buoni postali fruttiferi cointestati e recanti clausola “pari facoltà di rimborso”, in caso di morte di uno dei cointestatari, ciascun superstite è legittimato ad ottenere il rimborso dell’intera somma portata dal documento.  Cass. civ., sez. VI – 1, ord., 10 febbraio 2022, n. 4280 I fatti Il Tribunale di Cosenza aveva ingiunto a Poste italiane il pagamento degli importi relativi a n. 13 buoni fruttiferi, recanti clausola “pari facoltà di rimborso”, in favore degli eredi dei cointestatari originari dei suddetti documenti, nonostante l'assenza della firma di uno dei coeredi, nella quietanza. Mentre la successiva opposizione avanzata dall'Ente era stata rigettata, a seguito dell'appello la Corte di Catanzaro aveva accolto il gravame e revocato il decreto ingiuntivo. Secondo la Corte del merito, infatti, ai suddetti documenti doveva applicarsi, per analogia, la normativa contenuta nell'art. 187, comma 1, D.P.R. [...]

2022/02/03 2022/02/03

Offendere una persona storpiandone il cognome è Diffamazione

03/02/2022|News|

OFFENDERE UNA PERSONA STRORPIANDONE IL COGNOME E' DIFFAMAZIONE Salvato dalla prescrizione l’uomo che in una manifestazione pubblica ha così dileggiato il sindaco. Evidente, però, per i Giudici, la condotta diffamatoria da lui tenuta. Confermato il risarcimento in favore della persona offesa. Cass. pen., sez. IV, ud. 14 ottobre 2021 (dep. 10 gennaio 2022), n. 320 Storpiare il cognome di una persona così da dileggiarla pubblicamente è inaccettabile. Logico parlare di diffamazione. E questa valutazione non può essere messa in discussione dal contesto, ossia dal fatto che l'offensiva presa in giro si sia concretizzata nel contesto di una manifestazione mirata a criticare l'amministrazione comunale. I fatti Il fatto si è verificato «nel corso di una manifestazione pubblica» mirata alla «rivendicazione del diritto ad avere un'abitazione nei pressi della farmacia di cui era titolare la persona diffamata, sindaco peraltro Comune». In quell'occasione l'uomo sotto processo «ha indossato un camice bianco su cui aveva [...]