2022/01/22 2022/01/22

Professionista senza linea telefonica fissa per 8 mesi: Nessun risarcimento

22/01/2022|News|

IL PROFESSIONISTA RIMASTO SENZA LINEA TELEFONICA FISSA PER 8 MESI NON HA DIRITTO AD UN RISARCIMENTO, PERCHE' PUO' USARE COMUNQUE LO SMARTPHONE  Respinta la richiesta di ristoro economico avanzata da un ingegnere, costretto per ben otto mesi a non utilizzare il telefono fisso. Questa circostanza non è però sufficiente, secondo i Giudici, per presumere un danno all’attività del professionista. Cass. civ., sez. VI - 3, ord., 4 gennaio 2022, n. 76 I fatti  Niente risarcimento a seguito dell'indisponibilità per otto mesi della linea telefonica fissa nello studio. Impossibile parlare di disservizio, poiché il professionista può tranquillamente utilizzare lo smartphone.  Ad adire le vie legali è un ingegnere, che chiede ed ottiene dal Tribunale «un provvedimento cautelare ai fini dell'attivazione del trasferimento della linea telefonica tra Fastweb e TIM».  Gli viene negato il risarcimento da lui richiesto per il lungo periodo di indisponibilità della linea telefonica fissa. La decisione della Cassazione  La [...]

2022/01/12 2022/01/12

Assicurazione sulla vita, possibile escludere indennizzo in caso di suicidio

12/01/2022|News|

ASSICURAZIONE SULLA VITA, POSSIBILE ESCLUDERE L'INDENNIZZO IN CASO DI SUICIDIO. Respinta la richiesta di indennizzo avanzata da una vedova. Fondamentale il passaggio del contratto secondo cui sono indennizzabili solo gli eventi dovuti a causa fortuita, violenta ed esterna. Cass. civ., sez. VI - 3, ord., 3 dicembre 2021, n. 38218 I Fatti All'origine del contenzioso c'è l'azione legale intentata da una vedova nei confronti della compagnia assicurativa con cui il marito aveva stipulato un contratto contro il rischio di infortuni mortali, indicando proprio la moglie come unica beneficiaria. Alla morte – per suicidio – del marito, difatti, la società assicuratrice rifiuta il pagamento dell'indennizzo, spiegando che «la polizza copre solo gli infortuni dovuti a causa fortuita, violenta ed esterna» mentre «la persona assicurata si è suicidata», e la vedova non può fare altro che rivolgersi alla giustizia per ottenere la cifra prevista nel contratto di assicurazione sulla vita del marito. [...]

2022/01/02 2022/01/02

Si appropria dello smartphone della compagna: condannato per rapina

02/01/2022|News|

Si appropria dello smartphone della compagna per vedere rubrica e messaggio: condannato per rapina. Evidente la responsabilità penale dell’uomo. L’ingiusto profitto può consistere, difatti, anche in un vantaggio di natura morale o sentimentale. Cass. pen., sez. II., ud. 15 ottobre 2021 (dep. 10 dicembre 2021), n. 45557 I fatti A finire sotto processo è un uomo, denunciato dalla compagna per averle portato via il telefono cellulare e per averla aggredita. Ricostruito nei dettagli l'episodio, i giudici di merito ritengono evidente la colpevolezza dell'uomo, condannato, di conseguenza, per i reati di rapina impropria, lesioni aggravate e violenza privata nei confronti della sua compagna. La decisione della Cassazione In Cassazione il difensore prova a mettere in discussione almeno la condanna per rapina impropria, e per ridimensionare il comportamento tenuto dal suo cliente osserva che «l'ingiusto profitto» è stato erroneamente identificato con «la possibilità di visionare i numeri e le comunicazioni contenute nel [...]